Quando:
Data - 01/02/2027 - 14/02/2027
Ora - 10:00 - 18:00
Dove
Venezia Mestre, Centro Culturale Candiani
Prosegue anche negli spazi del nuovo MUVEC la fortunata attività espositiva concepita da Fondazione Musei Civici per Mestre.
Dopo i successi di Kandinsky e le avanguardie nel 2022, Chagall. Il colore dei sogni nel 2023, Matisse e la luce del Mediterraneo nel 2024 e Munch e la rivoluzione espressionista nel 2025, il nuovo capitolo, in programma dal 26 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, attinge nuovamente alle ricche collezioni civiche della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.
La mostra racconta l’evoluzione della rappresentazione del corpo nell’arte del Novecento, dai protagonisti della Secessione viennese, Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka, alle esperienze del “ritorno all’ordine” degli anni Venti e Trenta, fino alle rivoluzioni degli anni Sessanta e Settanta e alla Body Art.
Partendo dalla capacità degli artisti viennesi di indagare l’anima umana attraverso un corpo rappresentato in modo diretto, a tratti brutale e sconvolgente, il percorso espositivo mostra come, nel corso del secolo, il corpo passi dall’essere soggetto della rappresentazione a diventare materia, strumento e linguaggio stesso dell’opera.
Partendo da Giuditta II di Gustav Klimt, conservata a Ca’ Pesaro, la mostra espone 47 opere tra dipinti, disegni, grafiche, sculture e fotografie, provenienti da importanti musei e fondazioni, tra cui il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid, lo Szépművészeti Múzeum di Budapest, il Leopold Museum di Vienna, la Oskar Kokoschka Foundation di Vevey, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Getty Research Institute di Los Angeles e la Fondazione Piero Manzoni di Milano.