Quando:
Data - 02/11/2026
Ora - 18:00
Dove
Venezia, Conservatorio Benedetto Marcello
Una produzione del Corso di Dottorato del Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”, del Museo Gypsotheca “Antonio Canova” di Possagno e della Casa Editrice Musicale MEP
Lunedì 2 novembre 2026, ore 18:00 – Sala Concerti
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Concerto-conferenza a cura di
Nicholas Isherwood (Basso)
Cecilia Vendrasco (Flauto)
Luigi Cerantola (Poesia)
Paolo Mariuz (Narrazione)
Una leggenda di epoca romantica narra che il nonno di Canova, costretto dalle difficoltà economiche, avrebbe mandato il nipote a lavorare come aiuto-cuoco presso la villa dei nobili Falier a Pradazzi di Asolo. Una delle varianti del racconto riferisce che un centrotavola di cristallo si ruppe ed il piccolo Canova rimediò incidendo nel burro un leone alato di straordinaria precisione: incantato dal talento dimostrato, il nobile Falier decise di finanziare la formazione artistica di Canova a Venezia, contribuendo così alla nascita di una delle figure paradigmatiche del Neoclassicismo Europeo.
Il concerto-conferenza Itinerario musicale canoviano: Venezia Antica e Nuova, si propone di indagare la presenza di Antonio Canova nella dimensione storico-culturale veneziana attraverso un percorso interdisciplinare nel quale la parola poetica, la riflessione storico-artistica e la composizione musicale concorrono alla costruzione di una narrazione plurale dell’eredità canoviana. Il racconto erudito profilato dal poeta Luigi Cerantola e dallo storico dell’arte Paolo Mariuz verrà riverberato, nella traslazione del linguaggio musicale, dalle esecuzioni, curate da Nicholas Ischerwood e Cecilia Vendrasco, di undici brani, creati appositamente per questa occasione su testi di Luigi Cerantola dai compositori Elena Rezzaro, Paolo Porto, Marco Giommoni, Marcello Appignani, Paolo Notargiacomo, Dario Michelon, Andrea Talmelli, Mario Pagotto, Virginio Zoccatelli, Curt Cacioppo, Marino Baratello.
La pluralità degli autori e dei rispettivi idiomi musicali permetterà di esplorare differenti modalità di relazione tra testo e suono, memoria e invenzione, riferimento storico e ricerca contemporanea con la finalità di offrire un ritratto canoviano non univoco, ma aperto alla molteplicità delle interpretazioni.
Il concerto-conferenza nasce da un’idea di Marino Baratello e Luigi Cerantola e prende forma nell’ambito del Dottorato di ricerca in “Musica, Performance e Innovazione Tecnologica” del Conservatorio “B. Marcello”, nello specifico all’interno della tematica di ricerca di Cecilia Vendrasco che intende stilare delle inedite mappe musicali veneziane in cui l’Antico ed il Nuovo siano costantemente interfacciati (anche in sinergia con le ricerche dottorali dei compositori Michelon e Notargiacomo) e si avvale della collaborazione del Museo Gypsotheca “Antonio Canova” di Possagno e della Casa Editrice Musicale MEP.